Dal 15 al 17 marzo Tinazzi vola a Düsseldorf per Prowein con nuove annate e un nuovissimo packaging

by lifeemotions

L’appuntamento di Düsseldorf, il primo dell’anno fieristico del vino rappresenta un momento importante per l’export del gruppo, presente in oltre 30 paesi al mondo.

Nuove bottiglie e nuove etichette per i prodotti rivolti al giovane pubblico internazionale.

Dal 15 al 17 marzo 2020 Tinazzi, importante gruppo di cantine con sede a Lazise e produzioni in Veneto e Puglia, sarà presente a Prowein, International Trade Fair for Wines and Spirits di Düsseldorf.
La fiera, a cui Tinazzi partecipa da oltre 10 anni, rappresenta il più importante centro internazionale di commercializzazione di vini e liquori con i suoi 61.500 visitatori professionali provenienti da 142 paesi. Uno strumento fondamentale per lo sviluppo internazionale di Tinazzi, gruppo vocato all’export, oggi tra i primi 5 esportatori italiani in Russia.

Oltre 30 i paesi con cui negli anni sono stati stretti accordi commerciali: dalla Germania all’Olanda, dalla Danimarca al Belgio, dalla Svizzera alla Rep. Ceca, fino al Canada e agli USA, che rappresentano per Tinazzi il mercato di maggiore espansione.

L’appuntamento di Düsseldorf, il primo del calendario fieristico del vino, sarà l’occasione per presentare le nuove annate della produzione Tinazzi e il nuovo packaging della linea Ca’ de’ Rocchi, con etichette fresche e accattivanti studiate per un pubblico giovane e interessato. Tra le novità riguardanti il packaging anche le bottiglie Reginetta, leggermente più basse e ampie, una scelta che si distacca dalla classica bottiglia conica per identificare un prodotto sempre più vicino ai consumatori internazionali.

Tra le etichette da degustare i bianchi Lugana Ca’de’Rocchi 2019 e il Custoza Ca’de’Rocchi 2019. Presentato per la prima volta nell’edizione 2019 del Prowein e riproposto anche quest’anno il Lugana Prealta 2017, con leggero affinamento in botte. Tra i rosati e i rossi si segnalano il Chiaretto Campo delle Rose 2019, il Rosso Verona Prealta Rossa 2018 e il Rosso Puglia Rossofreddo 2018, vino pugliese da 13% servito freddo ad una temperatura di 10°C, oltre alla produzione veneta di Tinazzi di Amarone, Ripasso e Bardolino, e quella pugliese di Primitivo di Manduria e Primitivo del Salento.

I VINI

Lugana Ca’de’Rocchi 2019
Un bianco ottenuto da uve Trebbiano di Lugana coltivate in vigneti vocati nella zona sud del Lago di Garda. Al naso presenta un bouquet intenso di agrumi e frutti esotici con lievi note floreali, mentre in bocca è fresco, morbido e ben bilanciato. Ideale come aperitivo, o abbinato ad antipasti, Primi piatti leggeri e pesce.

Custoza Ca’de’Rocchi 2019
Nella zona del Custoza vengono coltivare le uve Garganega, Trebbiano e Cortese che danno vita a questo vino dal profumo intenso e fruttato, gradevolmente aromatico. Sapido e armonico in bocca, si abbina a pesce e primi piatti saporiti.

Lugana Prealta 2017
Prodotto da uve raccolte a perfetta maturazione nella zona di Peschiera del Garda,Lugana Dop Prealta è un vino che si distingue nel panorama dei vini bianchi Tinazzi – dall’impronta fresca e giovane – per il leggero affinamento in botti di rovere dai 3 ai 6 mesi. Un bianco intenso, in cui i sentori di pesca e agrumi vengono impreziositi da una nota di vaniglia. Di buona acidità e struttura si abbina egregiamente a primi piatti saporiti, carni bianche e formaggi di media stagionatura.

Chiaretto Campo delle Rose 2019
Il nome di questo vino rimanda ai meravigliosi fiori presenti a Tenuta Valleselle che riempiono l’ambiente di colore e di profumo come il vino stesso. Profumi di ciliegia e marasca, seguiti da accenni floreali, rendono questo vino fresco ed elegante. Sapido ed equilibrato in bocca, si abbina a pesce, carni bianche e pasta.

Rosso Verona Prealta Rossa 2018
Il Prealta Rossa è prodotto da uve Corvina, Merlot e Cabernet Sauvignon da vendemmia tardiva che comporta un leggero appassimento dei grappoli con conseguente concentrazione di zuccheri, polifenoli e composti aromatici. Vino dal colore rosso brillante, al naso è la frutta a primeggiare, in particolare la confettura di ciliegia e mirtillo, il tutto impreziosito da leggere note speziate di pepe nero, liquirizia e vaniglia. Al palato si presenta pieno ed avvolgente, buona la persistenza e con finale elegante che richiama a note di confettura. Ideale con risotti, carni rosse e formaggi stagionati.

Rosso Puglia Rossofreddo 2018
Un vino che nasce per dare il meglio di sé nelle calde giornate estive: un Rosso Salento Igp da servire a una temperatura di 10 gradi che nasce con l’intenzione di dimostrare come anche in estate si possano bere anche vini rossi. Di colore rosso brillante, il “Rossofreddo” al naso si presenta con un ampio spettro olfattivo, dove spiccano aromi floreali e fruttati arricchiti da una lieve nota balsamica, mentre al palato risulta morbido, vellutato, con un finale fresco e avvolgente. L’abbinamento è ideale con aperitivi, primi piatti, carni bianche e formaggi.

TINAZZI – I Tinazzi, nell’antica tradizione veronese, erano recipienti simili a botti dove si metteva l’uva pigiata a fermentare: una famiglia legata al vino persino nell’origine del nome. Non può che cominciare con questo curioso aneddoto la storia di Tinazzi, che inizia alla fine degli anni Sessanta a Cavaion Veronese (Vr), grazie all’impegno e alla passione di Eugenio Tinazzi.
Gian Andrea Tinazzi, figlio del fondatore, all’epoca ancora diciottenne, segue subito il padre nella conduzione dell’impresa e allarga progressivamente gli orizzonti dell’azienda sia in termini di produzione che di mercati. Animato da uno spirito vivace, intraprendente e proattivo, trasforma negli anni l’azienda di famiglia da una realtà locale, che vende vini veneti DOC a piccole realtà del lago di Garda, all’attuale importante Gruppo esteso tra Veneto e Puglia, regione di grande carattere e dalle crescenti potenzialità qualitative, in cui i Tinazzi sono presenti dal 2001. Sotto la sua guida il gruppo produce vini d’alta qualità, venduti in oltre 30 Paesi nel Mondo. Un’intuizione che ha portato l’azienda a diventare una delle più interessanti realtà della viticoltura italiana, con oltre 100 ettari di vigneti di proprietà e un’ampia proposta di iniziative legate alla cultura contadina e all’accoglienza.
Gli importanti premi internazionali, come i riconoscimenti di rinomate riviste come Wine Spectator, Wine Enthusiast e Decanter sono solo l’ultimo tassello della storia dei vini.

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