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Gae Aulenti, una retrospettiva in Triennale

Umbria. Scopri, vivi, condividi

by Filippo Teramo

21 Maggio 2024

Una retrospettiva su “Gae Aulenti” (1927-2012) in Triennale di Milano – visitabile fino al 25 gennaio 2025 – racconta il forte nesso tra l’architetta-designer e l’Umbria, il “cuore verde d’Italia”. Visse, infatti, nei pressi di Gubbio per molti anni e proprio in Umbria ha lasciato la sua creatività con la Piazza San Giovanni a Gubbio e l’aerostazione dell’aeroporto Internazionale dell’Umbria-Perugia “San Francesco d’Assisi”.

E proprio negli spazi di Triennale Milano, in mostra una porzione in scala 1:1, è in mostra una porzione dello scalo che fu “concepito in maniera molto diversa dagli aeroporti contemporanei: non ci sono arditezze formali, né elementi volutamente dissonanti rispetto al contesto. Gli spazi sono organizzati su una superficie di 4700 metri quadrati che si sviluppa su un unico livello attraverso otto padiglioni a pianta quadrata in cemento armato dipinto di rosso con coperture a falda in rame di colore verde ed ampie vetrate che guardano verso Assisi. Il progetto ha previsto anche la sistemazione delle zone verdi: e qui, a scandire gli spazi esterni e a fare ombra nei parcheggi, saranno gli alberi più tipici della zona, quelli di ulivo”.

L’occasione, grazie l’Assessorato al Turismo di Regione Umbria e la Camera di Commercio dell’Umbria però è anche quella di «presentare l’offerta turistica regionale dell’estate, con un calendario ricco di eventi e appuntamenti per accogliere ogni tipo di viaggiatore. La bellezza del paesaggio si colora, i festival intrattengono in diverse località, le rievocazioni storiche affascinano, per un ventaglio di proposte davvero speciali».

Sarà un crescendo di emozioni dove tra i tanti eventi si segnalano i più noti capaci di intrattenere: il Festival dei Due Mondi, a Spoleto, dal 28 giugno al 14 luglio, Umbria Jazz, a Perugia, dal 12 al 21 luglio – che poi arriva anche a Terni, a settembre con l’edizione “Weekend” – il Festival delle Nazioni, a Città di Castello, dal 26 agosto al 6 settembre, e il Trasimeno Music Festival, a Magione, dal 27 giugno al 3 luglio.

In materia di arte, invece, la Galleria Nazionale dell’Umbria gioca un ruolo chiave. La nuova direzione è stata affidata a Costantino d’Orazio e il programma messo a punto per il 2024 è davvero ricchissimo. Si comincia il 15 giugno quando i quattordici luoghi della cultura statali dell’Umbria saranno protagonisti di “La sottile linea d’Umbria”. Si tratta di una mostra diffusa in cui per la prima volta gli istituti nazionali collaboreranno con dieci musei inseriti nel circuito regionale e altre realtà locali di grande prestigio, per un dialogo costante tra artisti e territorio e un occhio attento all’arte contemporanea. Tra gli altri appuntamenti da non perdere, dal 29 giugno al 15 settembre, la mostra su Klimt, “Le tre età”. Alla Galleria Nazionale dell’Umbria arriva il capolavoro del pittore austriaco direttamente dalla GNAM di Roma. E ancora dopo l’estate, “Non tutto è oro…” (12 ottobre 2024 – 19 gennaio 2025), a cura di Alessandra Mammì, Veruska Picchiarelli e Carla Scagliosi, arricchirà la Sala Podiani con alcuni dei capolavori dorati della Galleria Nazionale dell’Umbria in dialogo con opere di grandi maestri dell’arte contemporanea. Un’estate in Umbria, dunque, davvero per tutti i gusti!

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