Il successo culinario di Andrea Berton

by lifeemotions

“Scalata al successo culinario”

Andrea Berton nasce il 20 settembre 1970 a San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, ma cresce a San Daniele del Friuli, la terra del prosciutto crudo. Sin da bambino si appassiona alla cucina, osservando la madre dietro ai fornelli. Conseguito il diploma di maturità alberghiera, ha l’opportunità di lavo- rare a Milano con Gualtiero Marchesi, e più tardi a Firenze, all’”Enoteca Pin- chiorri”, insieme con Carlo Cracco.

Dopo un breve passaggio a Montecarlo alla corte di Alan Ducasse, Berton torna in Italia, a Erbusco, nuovamente insieme con Marchesi. Poco dopo, spicca il volo, aprendo il “Trussardi alla Scala”, ristorante a cinque stelle nel pieno centro di Milano. A marzo del 2012, la sua esperienza nel ristorante di Trussardi termina, e il locale viene a dato a Bobo Enrico Cerea, i fratelli proprietari del ristorante tre stelle Michelin Da Vittorio, a Brusa porto. Autore di una cucina ra nata e complessa dal punto di vista intellettuale, Andrea Berton eredita una pic- cola porzione di stile da ciascuno dei suoi maestri. Nel corso della sua car- riera, Berton ha raggiunto il prestigio- so traguardo delle due stelle Michelin in due anni consecutivi, 2008 e 2009, come in precedenza era riuscito solo a Gualtiero Marchesi, nel 1977 e nel 1978, proprio in Bonvesin della Riva, dove il cuoco friulano è cresciuto. Nel dicembre 2013, apre il suo Ristorante Berton Milano. 

Lo Chef ha scelto Porta Nuova Varesine, avveniristico progetto urbanistico che oggi è diventato l’emblema della “nuova Milano” metropolitana, una scelta dettata dalla modernità del contesto, l’attenzione alla sostenibilità ambientale, l’estetica rigorosa e lineare degli edifici.

Questi sono gli aspetti che rispecchiano i fondamenti della sua cucina, essenziale ed elegante, dove la pulizia nel piatto è riscontro di immediata riconoscibilità degli ingredienti, sempre eccellenti, e dove la scelta creativa è quella di far evolvere, e mai stravolgere, la tradizione. Grande protagonista della sua carta è il brodo, sdoganato dal solito ruolo di componente di base per le preparazioni e nobilitato a livello di piatto vero e proprio: caldo d’inverno e freddo d’estate, il brodo di Berton è la massima sintesi dell’ingrediente principale di ogni piatto, l’essenza stessa del gusto. 

Nuova proposta introdotta dallo chef è quella dedicata al pranzo di lavoro, composta da 8 insolite insalate in grado di soddisfare i gusti di tutti e le esigenze di rapidità che contraddistingue la pausa pranzo di oggi.


Di Alessia Rizzetto

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