Pasqua: I 10 piatti tipici, della tradizione Italiana

by lifeemotions

Quest’anno causa #Coronavirus, gli Italiani, saranno costretti a rimanere nelle proprie abitazioni, lontano dai loro amici e famigliari. Ma non rinunceranno alle tradizioni e a festeggiare con speranza e gioia la PASQUA.

Sulle loro tavole saranno presenti, pasta fatta in casa, ortaggi e verdure di stagione, torte salate, salumi e formaggi nazionali, uova sode, pastiere e naturalmente l’agnello: cibi che caratterizzano da sempre il pranzo della domenica di Pasqua.  

Ma quali sono i piatti che, secondo la tradizione, non possono mancare nel menu del giorno di Pasqua? Ecco i 10 più diffusi da Nord a Sud della Penisola:

1. Agnello

In tutta Italia, il piatto forte del pranzo pasquale è l’agnello, preparato in modi diversi a seconda della regione: al forno con le patate in Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Campania, con rosmarino e cipolle in Sicilia, “tartufato” in Umbria, arrosto in Liguria ed Emilia Romagna, “cacio e uova” in Molise e Abruzzo, con i cardoncelli, senza dimenticare il polpettone alla sarda e l’abbacchio alla romana, cotto con vino, acciughe salate, rosmarino e aglio.
Il suo consumo è legato sia alla Pasqua Ebraica – sia a quella Cristiana – nella quale incarna il sacrificio di Cristo sulla croce.

2. Pasta fatta in casa

Sono numerose le regioni dove, nei giorni di festa, non può mancare un bel piatto di pasta fatta in casa, con la classica sfoglia all’uovo, oppure semplicemente con acqua e farina, in base alla tradizione locale. Il nostro Paese vanta una grande varietà di formati e condimenti.

3. Uova

Fino a non molti anni fa, la mattina di Pasqua era diffusa l’usanza di portare le uova sode in chiesa per farle benedire, mangiandole poi durante il pranzo. Sebbene tale consuetudine oggi esista soltanto in alcune piccole località, le uova sode restano uno dei cibi più rappresentativi della Pasqua nella Penisola, accompagnate dai salumi.

4. Casatiello

A Napoli ogni quartiere – o meglio, ogni famiglia – custodisce gelosamente la propria ricetta. Il casatiello o tortano è una torta rustica ripiena di: pancetta, salame, uova sode, provolone dolce o semipiccante a seconda dei gusti, prosciutto, mozzarella, etc .

5. Torta Pasqualina

Nata a Genova nel XV secolo, è una torta salata costituita da 33 sfoglie – secondo le ricette più antiche – in ricordo degli anni di Cristo, che vengono farcite con un ripieno di bietole o carciofi, prescinseua ligure, uova e maggiorana.

6. Torta al formaggio

Un impasto a base di farina, uova, pecorino e parmigiano grattugiati, lievito di birra, olio o strutto, un po’ di latte, sale e pepe, dalla caratteristica forma che ricorda quella del panettone natalizio. La torta al formaggio dell’Umbria è consumata nella classica colazione della mattina di Pasqua, accompagnata da salumi, formaggi e uova sode. Appartiene anche alla tradizione gastronomica marchigiana, dove è chiamata “crescia”.

7. Impanata ragusana

Presente nella gastronomia siciliana dai tempi della dominazione spagnola, è una focaccia formata da sfoglie che possono essere riempite in vario modo, ma che a Pasqua vengono farcite con la carne d’agnello o di capretto, cotta con vino rosso e conserva di pomodoro.

8. Ortaggi e fave

In primavera l’Italia offre una straordinaria varietà di prodotti della terra, spesso consumati nel pranzo pasquale come contorno alla carne.

9. Brasato al Barolo

Il Piemonte è forse l’unica regione italiana dove il secondo piatto pasquale non è l’agnello, bensì il brasato al Barolo, uno stufato fatto con carne di manzo della razza fassone, allevata nelle Langhe, marinata per almeno mezza giornata nel pregiato vino rosso.

10. Affettati

Soppressata, salame, capocollo, prosciutto crudo, lonza di maiale, pancetta e porchetta: i salumi, vanto della cucina italiana all’estero, sono un altro elemento irrinunciabile del pranzo – o della colazione nel Centro Italia – pasquale, serviti per antipasto con le uova sode.

Spunto notizia da Mangiarebuono

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