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Porsche Taycan Turbo GT

by Andrea Pietro Renzo Nicoli

28 Marzo 2024

Quanto si alzerà ancora l’asticella? Difficile immaginarlo. Nel frattempo, godiamoci le nuove tecnologie “full electric” e i numeri che regalano grandi emozioni agli appassionati.
Porsche da oltre 75 anni è un simbolo con le sue supercar, su strada e nelle corse. Adesso poco è cambiato, o meglio è cambiato tutto. Le migliori performance vengono conquistate con i propulsori a emissioni zero. Il classico rombo dei boxer a 6 cilindri sta lasciando spazio al sibilo dei motori 100% elettrici come nel caso delle Taycan.
Qui si lavora sulle batterie, rotori, inverter oltre che sull’aerodinamica, assetto e telaio. Gli impulsi della corrente sono passati da 600 a 900 Ampere e la potenza della Taycan Turbo S è schizzata a 1.108 CV con 1.340 Nm di coppia motrice. Grazie all’Attack Mode, un picco di potenza che dura pochi secondi, questa comoda coupé a 5 porte è diventata la vettura più potente della Casa tedesca.

Nuovo concetto di supersportiva da famiglia. Poco meno di 5 metri, quattro posti e un discreto bagagliaio da week end. Comfort di altissimo livello ma anche un dinamismo inaspettato alla faccia degli oltre 23 quintali. Accelerazione, ripresa, velocità di punta, agilità tra le curve sono tipicamente da gran turismo. Se qualche anno fa Porsche aveva rivoluzionato il concetto dei SUV sportivi con la Cayenne, lo stesso ha fatto tra la maxicoupé la Taycan 4 anni fa. Ora la nuova generazione di Taycan è proposta con cinque di- versi powertrain tutti elettrici: la “base” con 2 o 4 ruote motrici, 4S, Turbo, Turbo S e Turbo GT.

L’offerta si apre con la versione ribattezzata semplicemente Taycan, che ha solo due ruote motrici e un motore da 408 CV, che dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h in 4”8 e un’autonomia di 678 km. Fino a ieri al top c’era la Turbo S 4×4 con 952 CV, che scattava da 0 a 100 km/h in 2”6 e con un’autonomia dichiarata di 630 km. Adesso è arrivata la nuova Turbo GT e la gemellina con il kit aerodinamico e di alleggerimento ribattezzato Weissach (nome della zona dove si trova il centro ricerche della Casa tedesca). L’ultima evoluzione impiega solo 2”3 per accelerare da 0 a 100 km/h o 6”4 per arrivare a 200 km/h, schiacciando la schiena contro i sedili avvolgenti. Numeri da brividi ma sempre con un occhio all’autonomia. Senza sfruttare tutto questo finimondo di grinta la Taycan Turbo GT può percorrere 555 km tra una colonnina di ricarica e l’altra.

La cura energizzante. Il primo elemento sul quale gli ingegneri tedeschi hanno lavorato per miglio- rare le performance è stato sul peso con particolari in carbonio che hanno alleggerito l’auto di 75 kg. La fibra di carbonio è utilizzata per le finiture dei montanti centrali, per i gusci degli specchietti retrovisori e per le minigonne laterali. Anche i sedili avvolgenti in CFRP, il vano bagagli leggerissimo e l’omissione del sistema di chiusura elettrica del portellone hanno portato benefici sulla bilancia.

La Turbo GT è equipaggiata di serie con il Dynamic Package, che include le sospensioni Porsche Active Ride elettroniche con tarature specifiche. L’impianto frenante in carboceramica riduce le masse non sospese e quelle rotanti, come dire curve perfette. Porsche ha inoltre progettato uno spoiler anteriore con alette aerodinamiche uno spoiler adattivo. I cerchi da 21” hanno pneumatici specifici.
In totale sono disponibili sei colori per la carrozzeria, tra cui le nuove tonalità Pale Blue e Pur- ple Sky (nella foto) metallizzato. L’ampia scelta Paint to Sample di Porsche Exclusive Manufaktur offre ulteriori opzioni di personalizzazione. Il listino si apre con la Taycan da 408 CV a 108.000 euro per arrivare alla versione Turbo GT da 249.000 euro. Già da record.

Prima di arrivare nelle concessionarie la Taycan Turbo GT, con il pacchetto Weissach aveva già conquistato dei record. Sul circuito Weathertech Raceway di Laguna Seca in California, si è aggiudicata il titolo di auto elettrica di serie più veloce con il tempo di 1:27”87; mentre al Nürburgring in Germania con un tempo di 7:07”55, ha limato di ben 26” il precedente record per le auto elettriche di serie, diventando la quattro porte più veloce a prescindere dal tipo di motorizzazione.
«I due record dimostrano il grande potenziale della Taycan in pista», ha commentato il vice- presidente della linea prodotto – Kevin Giek. «Per mettersi alla prova in pista, non è sufficiente avere la massima potenza possibile. È necessario disporre anche di un adeguato pacchetto complessivo di accelerazione e frenata, aderenza in curva, aerodinamica, stabilità e messa a punto, che i nostri ingegneri sono riusciti a realizzare nella Turbo GT con pacchetto Weissach».

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