Food

Tenuta Agrilat

by Daniele Biagi

10 Aprile 2024

La Tenuta Agrilat è la storia di un sogno realizzato da Giuseppe Dell’Angelo e Giovanni Meluzio, due cugini che, fin da piccoli, sognavano di aprire un caseificio nella loro terra, La Piana del Sele tra i monti Picentini e i monti Alburni, a sud dai rilievi del Cilento. Nasce nel 1997, anno in cui l’Agrilat inizia a produrre ciò che di buono si può fare, nel ri- spetto della tradizione e della semplicità, creando un rapporto diretto con gli allevatori e con i maestri casari che lavorano il latte di Bufala Campana DOP. Al centro del loro progetto c’è il lavoro artigianale di chi ama i sapori buoni di una volta. Usano solo latte di bufala campana, proveniente da allevamenti altamente selezionati della Piana del Sele, e tutta la filiera è garantita e control- lata dal Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP, così da mantenere costante la qualità del loro prodotto certificando quotidianamente, con la genuinità, il prodotto Agrilat che spicca tra le eccellenze del territorio.

 
Mozzarella, bocconcini, treccia, zizza, formaggi, ricotta sono i principali prodotti, “mangiare la nostra mozzarella – dice Giuseppe – è come bere un bicchiere di latte, dalla consistenza elastica e tenace. Vedi il colore? Sembra porcellana e poi senti il profumo delicato, come quello del latte fresco. Un sapore pieno e rotondo ti avvolge il palato in una sensazione di appagamento”.

Giuseppe è un vulcano di parole e racconti, mi coinvolge con tutti i cinque sensi. Prosegue tra un assaggio e l’altro a descrivere “la Zizza una mozzarella di grandi dimensioni fino a cinque chilogrammi, bianca e invitante, creata per metterla in un centro tavola, da condividere con familiari e amici”. Come dargli torto, crea- re una gustosa abbondanza per una convivialità unica, per spartire un’esperienza olfattiva di gusto eccelso. Si viene inondati dal profumo e dal sapore unico.

Cosa dire della treccia, poi, il loro prodotto più richiesto. La lavorazione ad intreccio permette di realizzare una crosta bianca porcellanata delicata e sottilissima, al taglio presenta una tipica seriosità e un profumo intenso ma gradevole di fermenti lattici. Una vera leccornia! Le sorprese non finiscono, però, i due cugini si fanno scoprire alcuni formaggi, affumicati in
maniera del tutto artigianale, utilizzano infatti la paglia biologica selezionata per conferisce
un colore ambrato e non uniforme.

Non potevamo concludere la nostra degusta- zione senza assaggiare la loro ricotta. Prelibatezza del palato allo stato puro: fresca, morbida, vellutata, cremosa, delicatamente dolce. La producono con una loro ricetta segreta, tramandata da generazione in generazione, realizzata anche in versione stagionata e sempre in maniera totalmente naturale. E poi i bocconcini, il formaggio fresco e stagionato, e tanto altri prodotti caseari che al solo pensarci viene la voglia di chiamare: “Giuseppe e Giovanni, avverto un certo languorino”. E siamo certi che sarà soddisfatta la nostra voglia di buono!

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